afterthoughts

One day I will find the right words,
and they will be simple.

(Jack Kerouac)

Scrivo dopo averti parlato
dopo averti soprattutto ascoltato.
Scrivo senza limiti di sillabe
con una corda delle più profonde
ancora in leggera vibrazione.
Scrivo ciò che comunque
non potrei in nessun caso dire
scrivo per rimetterti in ordine
una ciocca di capelli.
Scrivo dopo il niente e dopo il qualcosa
celebro l’assenza
e il chiasmo.
Scrivo per allungare una mano nel vuoto
e per cercare le parole più semplici.

 

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