les mauvais mots

(da una riflessione di Silvia Vecchini)

Le poesie dicono quel che gli pare
e non c’è modo di metterle a tacere.
Tranne ucciderle in culla ovviamente
ma non è mica facile
perché muoiono solo le più deboli
le altre ti perforano il petto
spalancano il becco
reclamando l’esistenza.
Devi sperare che prendano
presto il volo
per sbarazzarti del nido vuoto
e goderti un attimo di pace.

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