ottobre

La settimana prossima farà buio alle cinque.
I corpi respirano tra le coperte.
Io ho in mente l’odore delle tue braccia piegate.
Qualcos’altro si mescola un indizio amaro.
C’è un’immagine da cui voglio liberarmi
è l’unica ragione per cui scrivo.
Ieri le tue mani tagliavano l’aria colorata
te lo sento nella voce che ti è rimasta strana.
Ho contato i passi che percorri ogni giorno
ma tu non c’eri era una questione tra me e me.
Insieme abbiamo curvato sul pianerottolo
tutto era provvisorio era l’enigma che ti fa luce.
Sono quelli comunque gli spazi che percorri.
È bello saperlo nonostante tutto.
Io avevo te fra gli occhi e la pioggia.
Ti ho salutato tre volte almeno e non è bastato.
Bisognerà pur ammetterlo che è l’ultima volta.
Mi sono allontanato e già erano troppe le tracce.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...