Zenit Poesia

Una mia breve silloge (otto testi) uscirà in autunno in un volume collettivo per le edizioni La Vita Felice, intitolato “Zenit Poesia”, a cura di Stefano Guglielmin e Maurizio Mattiuzza. Il volume fa parte di un progetto che si chiama 4×10<40, che mira a valorizzare i poeti “giovani”, vale a dire sotto i quaranta (io ci sono rientrato proprio per un soffio…).

Qui qualche informazione.

Questo martedì se ne parlerà anche in radio.

ècchime!

Dunque:
– ho detto circa 86 volte “se vogliamo” e “la cosa interessante”;
– continuavo a tenere le mani tra la bocca e il microfono;
– mi sono scappate, in the spur of the moment, un po’ di imprecisioni e di lapsus;
– ho espresso un giudizio su Lady Gaga per cui rischio il linciaggio…

…comunque, questa è l’intervista.

(Se non funzionasse il link incorporato, questo è il link diretto).

qualcosa di leggero

“qui è il delirio più totale
e davvero non so come fare…”
(22/04/2015, ore 21:38)

È tutto un delirio
e dico proprio: tutto.
È l’asse del mondo che pencola
fuori dai cardini
è questa primavera che mi lascia fredde
le ossa questo sonno che mi acceca
questo sentirmi in fondo alle dita
le tue guance.
Oggi mi è sembrato di vederti
eri qualcosa di leggero
fra me e la luce
non potevo toccarti lo so
ma sono sicuro che eri lì.

l’ultimo giro

Sono arrivato al punto
che non ho bisogno di scrivere
e quindi posso farlo
(o non farlo)
in piena tranquillità:
è stato bello aver pensato dei versi
e altrettanto bello cassarli.
Dev’essere così
che ci si sente quando
tutto accade per l’ultima volta
quando i bagagli sono fuori casa
e si dà l’ultimo giro di chiave.

I Will Be Televised

Nei lontani anni Novanta, quando studiavo pianoforte, arrivò nella scuola di musica la troupe di non so quale TV, accompagnata da un pupazzo simil-Gabibbo. Stavano girando un servizio su Perugia e volevano registrare un po’ di jazz.

Finì che registrarono me che, insieme a  un paio di bravi musicisti, suonavo Bag’s Groove. Non ho mai visto la messa in onda, che spero sia andata pietosamente smarrita nei meandri dell’etere.

Nel lontano ma non troppo 2007, il valente Stefano Mezzanotte mi coinvolse in una trasmissione su Umbria Jazz, che rimane tuttora (per colpa dei casi e anche un po’ mia) la mia unica esperienza da conduttore televisivo.

Se qualcuno è interessato, la registrazione è disponibile qui.

Un annetto fa, io e il mio compagno di merende Antonio Lillo fummo intervistati da una TV pugliese in occasione della presentazione del mio ultimo libro di poesie, stampato da Pietre Vive.

Tutta ‘sta tiritera per dire che mi hanno intervista per Rete Sole Umbria. Si è parlato di jazz, e in particolare del mio libro sul pianoforte. E anche del Jazzit Fest, fra varie altre cosine.

Il programma andrà in onda domani, giovedì 23 aprile, alle 23.10, poi in replica venerdì 24 alle 18.20 e giovedì 30 alle 11.50.
Rete Sole si prende in Umbria e in Lazio sul canale 13 del digitale terrestre; per i nordici e i meridionali, in seguito il video sarà messo anche su YouTube.